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MARATONA VIENNA 1995
foto forvezeta  -  certificato

Prima maratona estera e non c'è modo migliore di viaggiare in macchina in compagnia di Millemosche. Partiamo con la mia 128 coupè nera e facciamo Brennero, Germania e Austria, fino alla capitale. L'autostrada è abbastanza comoda e quando arriviamo a destinazione non ci sembra vero di aver viaggiato per un bel pò di ore. Vienna è una bella città, ci colpisce l'ordine e sopratutto la pulizia, i parchi e le piazze sono splendidi. Ritiriamo il pettorale al sabato così da uscire già con abbigliamento gara la mattina. Ci dirigiamo verso la partenza e tutto si svolge in assoluta tranquillità fino allo sparo che da il via alla maratona. Non ho mai visto così tanta gente al via e i primi km li sento abbastanza strani, mi distraggo a guardare le vie centrali e non mi preoccupo molto della gara. Nonostante tutto ho un ritmo sui 3'50'' al km e corro bene, passo alla mezza in 1h19'09'' e sento che forse il muro delle 2h40'' è vicino a crollare. Il percorso è veloce e mantengo il ritmo fino al 34° quando si entra al Prater, il grande parco dominato dalla ruota panoramica. Qui continuo a spingere ma il ritmo cala, sforo oltre i 4' al km e la corsa non è sciolta come nelle prime due ore. Lascio perdere ogni sogno di gloria e porto a casa un buon risultato, 2h47'13 e 83° posto assoluto. Millemosche arriva appena dopo in 2h50'55'' a conclusione di una maratona che ci ha affascinato per il coinvolgimento della città. Su tutto il percorso il tifo non è mai mancato ed un numero incredibile di orchestrine ha suonato musiche di ogni genere, dando carica e spettacolo in ogni momento. Ci fermiamo anche il lunedì e facciamo un allenamento di scarico in un favoloso parco cittadino e passiamo la giornata in perfetta sintonia, risate a non finire. Il ritorno ci vede protagonisti di un inseguimento in autostrada da parte della polizia Tedesca, che ci scorta fino ad un'area di servizio e ci affibbia una multa per eccesso di velocità. Rientriamo comunque a Bergamo con un ricordo bellissimo e la soddisfazione di aver segnato entrambi un buon piazzamento ed un buon tempo.