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MARATONA BERLINO 2010
classifica  -  foto forvezeta   -  certificato

Il volo Ryanair da Bergamo ci porta a Berlino in meno di 2 ore e quando arriviamo la mattinata ha inizio e la città si sta mettendo in moto. In compagnia di Simo, Spock e moglie, ci dirigiamo subito all'expo per evitare la grande ressa. Il grosso degli atleti non è ancora arrivato alla struttura dell'aeroporto Tempelhof e il ritiro del pettorale avviene velocemente. Ci possiam permettere una tranquilla passeggiata tra gli stand e un pranzo con prodotti Bavaresi all'esterno. Il cielo è nuvoloso e non promette niente di buono, nemmeno il tempo di arrivare in albergo che la pioggia fa la sua comparsa. Tutto il Sabato pomeriggio ci riserva acqua e pioggia e la visita fugace in Alexanderplatz e vie del centro, è accompagnata da brividi di freddo e scarpe inumidite. Durante la nottata scende acqua a secchi e ci dispiace in particolar modo per il contesto della gara, rovinata dalle condizioni meteo. Berlino questa volta deve fare i conti con la pioggia e la temperatura di 11 gradi, che però non scalfiscono l'efficiente organizzazione. Il contorno pittoresco delle orchestrine ed il continuo incitamento del pubblico, passionale e numeroso, sono uno spettacolo commovente e gli atleti, a più riprese ringraziano per la fantastica atmosfera. Un incessante pioggia accompagna sin dalle prime luci dell'alba i 50.000 atleti nel verde parco Tiergarten, a ridosso della porta di Brandeburgo, simbolo dell'unione di Berlino. Una logistica impeccabile in un ambiente immenso, con segnalazioni chiare per consegne indumenti, massaggi, ristori ed entrate nelle griglie. Davvero encomiabile il lavoro dei molti volontari che, preparatissimi, sanno informare ed incanalare la massa con un ordine ed una precisione tipica dei Tedeschi. La partenza è data alle 9.03 con la coreografia di verdi palloncini liberati in cielo, ed è una liberazione anche per i 50.000 che così possono abbandonare i sacchi di plastica messi a disposizione per ripararsi dall'acqua. La strada larghissima permette di prendere un buon ritmo avendo solo l'accortezza di evitare le pozzanghere, mentre i ristori posizionati ogni 4 km, sono ben organizzati, con acqua, sali, frutta ed integratori. Il percorso interamente in città è veloce grazie al poco dislivello ed alle poche curve, favorisce una corsa regolare e non dispendiosa. Parto bene e mantengo un buon ritmo fino a metà gara poi il freddo e i crampi condizionano l'esito finale. Termino in 5045^ posizione con il tempo di 3:26:26, praticamente congelato e pieno di crampi, estremamente soddisfatto di questa esperienza. Una grande maratona, con lodi infinite, peccato il maltempo che ci ha privati del dopo corsa negli ampi spazi di fronte al Bundestag, il Parlamento Tedesco. Simo termina in 3:19:19 e Spock in 3:22:21. La gara ha visto la vittoria di Patrick Makau e  Aberu Kebede 2:23:58.